Ristorante "La Taverna del Borgo"

CUCINA TIPICA CALABRESE
Via San Nicodemo 3
89045  MAMMOLA
(Reggio Calabria) Italia

Tel. 0964.418942
Cell. 338.7227601 -  3207295845
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  • Si consiglia la prenotazione.
  • La cucina rimane aperta dalle ore 12,30 alle 14,30 e dalle 20,00 alle 22,30.
  • Si accettano tutte le Carte di Credito.
  • Chiusura Settimanale: Mercoledì, tranne i mesi di Luglio ed Agosto e nelle Festività.

"Vi è un paese di Calabria, in provincia di Reggio, che nel cor mi sta: Mammola. E non tanto perché mi dicono essere situato tra uliveti e frutteti, quanto per l'insolita vocazione della sua acqua. Acqua? Si, acqua. Sembra non esservi nell'orbe terracqueo tutto, acqua così vocata per la maturazione dello Stoccafisso. Così che dei paesi del nord Europa, e di Norvegia soprattutto, i gastronomi percorrono le lunghe vie, quasi un pellegrinaggio, per giungere alle sue fonti e per cuocervi lo Stocco".
(Class 10/1999  -  Luigi Veronelli)


"Mammola, una posizione invidiabile tra mare e montagna, un crocevia di tradizioni e di cultura, di storia e di gastronomia".

(Sereno Variabile  -  Osvaldo Bevilacqua)

Pescestocco =  "Il Merluzzo Norvegese seccato al sole e al vento e mandato a Mammola per essere ammollato e venduto. L'acqua delle montagne lo rende morbido e saporito. Per avere maggiori delucidazioni sul modo di cucinarlo vedere nel libro "La frasca" la poesia " U Piscistoccu i Mammula" oppure domandare alle massaie paesane o ai cuochi mammolesi che fanno miracoli!."
Stoccu  = ("Merluzzu Norveggisi siccatu a lu suli e a lu ventu e mandatu a Mammula mu veni rimojatu e vvindutu. L'acqua di li muntagni lu rendi morbidu e ssapuritu. Pè 'nd'aviri maggiori delucidazioni di comu si prepara vidiri cca lu libbru "A frasca" la poesia "U Piscistoccu 'i Mammula" oppure domandari a li fimmani di lu pajisi o a li cochi mammulisi, chi fannu meraculi!." ) 

(Vocaborario Mammolese  -  Remo Gargiulo)

"Alla Taverna del Borgo, la rara arte di cucinare lo Stocco".
(RegginAlè  -  Angelo Laganà)

 “Da noi – continua Arbore – a Napoli non si chiama stoccafisso, ma ‘stocco’. Il più buono l’ho mangiato in Calabria a Mammola durante una tournée. E’ un paese, dove lo stoccafisso si può trovare ovunque e soprattutto ad agosto fanno la ‘Sagra dello Stocco’. Ne ho approfittato per comprarne in quantità industriale e ho fatto le scorte per un anno. Sono di buona forchetta e anche ben attrezzato con cinque congelatori di grosse dimensioni

Lo ‘stocco’ mi piace bollito -dice -, sminuzzato con l’aglio, il latte, un filo d’olio e il prezzemolo, ma anche con i ceci.”
(Renzo Arbore  -  Adnkronos/IGN  -  27/11/2009)


Ringraziamenti:
Un particolare ringraziamento a: Gino Larosa per i testi e le foto e al Webmaster del sito da Nunzio e Giuseppe Pisano proprietari del Ristorante.